• Dom. Ott 17th, 2021

Io sono nessuno è un film diretto da Ilya Naishuller del 2021 in uscita nelle sale che ho avuto la possibilità di guardare in anteprima grazie alla Universal. La pellicola inizia con due ladruncoli che riescono ad entrare nella casa del nostro protagonista, il quale non riesce a sventare la minaccia ma rimane inerme a guardare le cose accadere. La scomparsa del braccialetto della figlia minore però fa scattare in lui qualcosa, qualcosa che arriva dal suo passato di “sicario” per l’FBI e che lo porta a picchiare a morte alcuni ragazzi pronti a molestare una donna su un autobus. Il caso vuole che uno di questi sia il fratello di un boss russo, che farà vivere nuove sanguinose avventure al nostro protagonista. La pellicola diverte, la pellicola è carica di testosterone che esplode in ogni dove, la pellicola è ciò che ogni appassionato di action violenti e senza mezze misure desidera.

Bob Odenkirk as Hutch Mansell in Nobody, directed by Ilya Naishuller.

Ora andiamo ad analizzare il film più da vicino. Partiamo dalla regia che ogni tanto diventa epilettica, come Michael Bay sfortunatamente ha insegnato, e riesce a confondere davvero lo sguardo, quasi fino al giramento di testa, ma per fortuna questo accade poche volte con, per la maggior parte del tempo, un montaggio velocissimo che comunque ci dà la possibilità di respirare e capire dove siamo.
La trama è tanto banale quanto folle: si torna all’espediente cane di John Wick rendendolo questa volta ancora più assurdo, e ad una carneficina scatenata dal nulla. Questo sarebbe davvero bello se non si cadesse nella banalità del cattivone russo, qualcosa che abbiamo visto migliaia di volte, in tutte le salse possibili; un villain più caricaturale avrebbe reso la pellicola ancora più divertente. I personaggi attorno al protagonista funzionano, soprattutto i due che lo aiuteranno sul finale (che non starò qui a spoilerarvi) dando uno spirito ancora più da commedia a tutto il girato.

Il sangue c’è, è tanto, è ben gestito e ottimamente mostrato; il dolore è tangibile e non si tira indietro la telecamera quando la carne salta via e le ossa escono fuori, anzi, non indugia per mostrarcele in tutta la loro macabra bellezza. Le armi, le trappole, le esplosioni, tutto è lì dove deve essere per dare ciò che lo spettatore medio di film d’azione desidera, forse però risultando un ottimo film moderno con effetti speciali, ma che esce direttamente dagli anni ’90. Una pellicola fuori tempo massimo, in un periodo dove sembra che abbiamo visto davvero tutto in ogni ambito e servono idee originali davvero interessanti per riuscire a dare quel qualcosa in più. In conclusione, consiglio la visione per passare un’ora e mezza che vi farà spegnere il cervello e divertire, ma non ragionateci troppo, godetevi il momento.

Francesco Foschini

Amante di cinema sin dalla prima adolescenza cerco sempre film che mi diano emozioni forti e mi facciano sentire vivo. Canto anche nella band posthardcore I MAIALI.

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