• Lun. Lug 26th, 2021

My Son is Probably Gay 2: La Recensione

Bentornati a tutti affezionati lettori di Octonet! Io sono Aurora e oggi vi parlerò del secondo volume di My Son Is Probably Gay, uno dei Web Manga più riusciti degli ultimi tempi, scritto e disegnato da Okura. In Italia è edito da Star Comics, che ci ha gentilmente fornito il volume. Con i dovuti ringraziamenti alla casa editrice direi di iniziare la nostra analisi:

Come già anticipato nella recensione del primo volume – se ve la siete persa potete cliccare qui – la storia è molto semplice e racconta fatti di vita quotidiana della famiglia Aoyama, principalmente dal punto di vista di Tomoko, madre di Hiroki (protagonista) e Yuri. Chiaramente ciascuna delle vicende narrate è volta a trattare il tema dell’omosessualità, che per quanto ci possa risultare strano in Giappone è ancora un argomento tabù sotto certi aspetti.

Hiroki per la madre è fonte di “studio approfondito”, questo perché Tomoko si propone di capire il figlio e cerca, pur senza invaderne la privacy, di presentarsi a lui come una figura di riferimento e con cui può confidarsi senza paura di essere giudicato.

Il volume anche stavolta è suddiviso in capitoli, uno per ogni vicenda narrata. Il primo capitolo di questo volume è il numero 22, a dare un senso di continuità con il lavoro precedente. L’attenzione per i dettagli nelle brevi didascalie esplicative di alcuni termini, come nei disegni, è ancora maggiore rispetto al primo lavoro di Okura e ci fa ben sperare che questa serie di Web Manga possa migliorare ancora nel tempo.

Questa volta, oltre ai capitoli su Hiroki, abbiamo anche dei brevi scorci su Yuri e in particolare un intero capitolo (il numero 37) scritto dalla sua prospettiva. Yuri è il fratello minore di Hiroki, decisamente più riservato e mite, con un grande spirito di osservazione e un profondo senso di ammirazione per il fratello. Le sue capacità di osservazione saranno di aiuto ad Hiroki, unico con cui al momento vediamo Yuri aprirsi, non solo per far colpo su Daigo, l’interesse amoroso del nostro protagonista, ma anche per farlo interrogare sul futuro e fargli capire che le proprie passioni meritano di essere perseguite.

In conclusione, ancora una volta My Son Is Probably Gay si conferma un lavoro perfettamente riuscito, capace di riunire temi di spessore quali il passaggio dalla fanciullezza all’adolescenza e l’omosessualità, rappresentandoli in un contesto famigliare e rilassato, dove attraverso i disegni semplici ma ben realizzati e la struttura lineare della narrazione è possibile cogliere la profondità del messaggio “voglio solo che tu sia felice”, rivolto a Hiroki dalla madre Tomoko.

Che ne pensate? My Son Is Probably Gay 2 vi ha incuriosito e vorreste leggerlo? La mia Recensione vi è piaciuta? Fatemelo sapere con un commento o un messaggio in privato alle nostre pagine Facebook e Instagram. Io e il team di Octonet vi aspettiamo! Stay tuned Folks!

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