• Lun. Lug 26th, 2021

Loki è una serie tv che fa parte della Fase4 dell’MCU uscita direttamente su Disney+, che ringraziamo per averci dato la possibilità di vedere le prime due puntate in anteprima. Tutti quanti si sono espressi, si stanno esprimendo o si esprimeranno su quello che è il fenomeno del momento, un qualcosa che sembrava essere stato assopito dalla pandemia, ma che grazie a WandaVision fino ad arrivare a Loki è ricominciato più forte che mai.

La voglia di Marvel sta raggiungendo livelli mostruosi, a mio parere superiori a quelli pre-Endgame. Fare un’analisi dettagliata di personaggi, trama ed easteregg mi sembra per questo motivo superfluo, vista la mole di informazioni che state ricevendo da chiunque. Io voglio parlare di ciò che Loki mi ha dato per poi tornare a fare il nerd e parlare di quali strade ha aperto secondo me. Questo è il prodotto più empatico mai prodotto fino ad ora dalla casa delle idee in combutta con la Disney. Questa serie parla di amore, di fiducia, dall’inizio alla fine. Il Dio dell’inganno si ritrova a dover fronteggiare novità di cui aveva sempre avuto timore: i sentimenti.

L’amicizia con Moebius riesce in quello che forse ci aveva un po’ deluso del rapporto tra Falcon (il nuovo Captain America) e il Soldato d’Inverno. La chimica tra Hiddleston e Wilson esplode in tutta la sua potenza comica confermandoci, come se ce ne fosse bisogno, di ritrovarci dinanzi a due attori di livello altissimo. E poi arriviamo al rapporto tra Loki e Sylvie. La Disney si dimostra più che mai pronta ad esporsi in maniera progressista verso il mondo e ci mostra una storia d’amore tra due che sono praticamente la stessa persona, provenienti da universi differenti. Loki e la sua controparte femminile, così narcisisti che finiscono per amarsi a vicenda, un’evoluzione del loro rapporto tanto folle quanto strappalacrime. Oltre a questo amore narcisista, è stato ufficialmente dichiarato l’essere genderfluid del Dio dell’inganno, che ha inoltre avuto storie d’amore con creature di tutti i sessi. Un piccolo passo per la Disney, ma un grande passo per l’umanità.

Passiamo al finale. Finalmente ci siamo, finalmente i Multiversi sono stati aperti e, a quanto pare, saranno al centro di tutta la Fase4, ma questo cosa significa? I film e le serie che arriveranno avranno praticamente carta bianca su tutto e potranno mostrarci chiunque Kevin Faige desidera: dai tre Spiderman a Wolverine, da Magneto a Deadpool. Questo è bellissimo, ma deve essere gestito bene per non creare calderoni e confusione, e anzi, deve essere utilizzato per andare a giustificare alcuni errori che sono stati fatti in passato.

Per quanto riguarda il cattivo io ho una mia idea: Colui che Rimane (un Kang stanco e spaventato) durante il monologo nella sesta puntata nomina per ben tre volte “il diavolo” parlando di una delle sue forme in altri universi: che non ci abbiano presentato finalmente Mephisto, una variante “evoluta” e malvagia di Kang, che ci verrà svelato nel secondo film su Doctor Strange, per poi concludere tutto con una Secret War nei Multiversi? Non lo so, ormai possono fare davvero tutto ciò che vogliono ma questa idea mi suggestiona, soprattutto da amante dell’horror.

In conclusione, ritengo Loki la serie più bella di quelle uscite finora, oltre che oggettivamente la più importante per il futuro cinematografico della Marvel. Questo è solo l’inizio di quello che vedremo nei prossimi tre anni, solo l’inizio.

Francesco Foschini

Amante di cinema sin dalla prima adolescenza cerco sempre film che mi diano emozioni forti e mi facciano sentire vivo. Canto anche nella band posthardcore I MAIALI.

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