• Dom. Set 26th, 2021

Non Volevo Innamorarmi – La Recensione

Non Volevo Innamorarmi, pubblicato in Giappone dalla Shueisha, è un fumetto scritto e disegnato da Minta Suzumaru. In Italia è edito da Edizioni Star Comics sotto la sua collana Queer.

Il trentenne Yoshino Kiritani, ormai da anni, è in cerca di una persona di cui innamorarsi, ma alla fine non ha mai incontrato nessuno ed è ancora vergine. Un giorno decide di entrare per la prima volta in un bar gay con l’intento di trovare un ragazzo che fosse disposto a fare sesso con lui. Nel locale incontra lo studente universitario Ro Nishijima, con il quale finisce per passare la notte. Sarà solo un’avventura?

Minta Suzumaru racconta l’incontro tra due ragazzi: uno dolce e tenero, l’altro premuroso e freddo; il primo è impacciato e senza esperienza, il secondo è sfacciato e tutt’altro che inesperto, ma più che opposti, possono essere definiti semplicemente complementari.

Non volevo innamorarmi è un boys’ love che non tratta l’accettazione o la scoperta dell’omosessualità, infatti Yoshino è consapevole del proprio orientamento sessuale, ma si incentra sul suo desiderio di incontrare un ragazzo con cui fare sesso, in quanto si è arreso all’amore. 

È forse capitato a tutti di pensare “Non voglio innamorarmi, non voglio legami”, ma chi lo stabilisce? Innamorarsi non avviene a comando, è qualcosa che succede e basta, nessuno può deciderlo. E lo capirà anche Ro. Inoltre, è talmente abituato ad essere distaccato nelle relazioni, che nel momento in cui dovrebbe esternare i propri sentimenti continua a sembrare indifferente. Si renderà ulteriormente conto che se si prova qualcosa per una persona, è meglio dirlo subito; può andare male, ma se invece andasse bene? Meglio dichiararsi, invece di lasciarsi scappare una persona importante e poi pentirsene.

L’autrice è riuscita a creare una storia dolce e romantica, con un pizzico di passione; seppur i genitali siano quasi censurati, le scene erotiche sono esplicite, ma non inserite in maniera casuale. Anche se è il finale è intuibile, il lettore non può fare a meno di tifare per i due protagonisti. I personaggi secondari non hanno tanto spazio, ma forse quello che spicca di più è Sui, simpatico barista del locale, che diventa anche la “coscienza” di Ro.

Solitamente si donano dei fiori per comunicare un messaggio, invece nel Sol Levante è “ditelo con i cocktail”. È stato interessante sapere che esiste anche questo tipo di linguaggio.

Per il lato grafico, il tratto è pulito e delicato, l’autrice si concentra maggiormente sui primi piani e sulle espressioni dei personaggi, mentre gli sfondi sono quasi sempre assenti.

In conclusione, Non Volevo Innamorarmi è un volume che racconta una storia d’amore dolce con la giusta carica erotica. È stata la mia prima esperienza con uno yaoi, e posso dire che se non si prova fastidio nel vedere scene esplicite, è assolutamente consigliato.

Il volume è disponibile in fumetteria, libreria, online e sullo shop della casa editrice umbra.

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