• Dom. Set 26th, 2021

Samuel Stern #21 – Il demone che cadde sulla Terra

Anche a luglio, ogni sterniano ha avuto la sua dose mensile di Samuel Stern, infatti Bugs Comics ha pubblicato il nuovo volume della serie, intitolato “Il demone che cadde sulla Terra”. Questo ventunesimo volume vede ai testi il trio Fumasoli-Filadoro-Savegnago, mentre ai disegni Luigi Zagaria.

Una donna giunge al Derryleng e chiede con certa insistenza di parlare con Samuel. Quando arriva il demonologo, la signora Kathy, gli racconta della morte del padre e gli mostra un portafotografia, dal quale cola una sostanza melmosa, che a quanto pare si trovava sotto il letto del defunto. Chi o cosa ha prodotto quella strana sostanza? Cosa ha visto Kathy nella stanza?

Per chi segue Samuel Stern sin dall’inizio, sa che i demoni fuori dall’ospite vengono inghiottiti dalla dimensione extrareale Legione. Ma se uno di essi rimane sulla Terra, qual è il motivo? Perché non viene assorbito da Legione? Cosa sta succedendo?

“Non ti sei mai chiesto come funziona il tuo potere, Samuel? È la connessione stessa ad attirare fuori i demoni. Tu sei il miele e loro le mosche…”

Queste parole, pronunciate dal demone, sono il preludio di un discorso molto interessante, che colpirà il lettore e persino il nostro esorcista scozzese.

Ritorna alla sceneggiatura la storica triade di autori che non delude nemmeno questa volta. Il trio ha plasmato una storia, capace di incuriosire e sorprendere fino all’ultima pagina. Questo ventunesimo volume introduce un nuovo arco narrativo che accompagnerà il lettore fino alla fine del 2021, infatti al termine della lettura, si avranno molte domande e nessuna risposta sui nuovi avvenimenti. Da qualche numero si sa che la guerra tra luce e oscurità è più vicina che mai, e in questo albo si ha un’ulteriore conferma di questo scontro imminente.

In “Il demone che cadde sulla Terra”, fanno ritorno alcune vecchie conoscenze del nostro libraio di Edimburgo, precisamente l’agente Gillian, comparso in “L’agenzia” e “Tra due mondi”, rispettivamente settimo e tredicesimo volume della serie; e ricompare Isobel, il messaggero di Dio, apparso nel quarto volume “L’isola dei perduti”, ma stavolta non sarà da sola. Gli angeli questa volta hanno un ruolo essenziale e Isobel rivelerà a Samuel che lui ha dimenticato qualcosa, a quali ricordi si riferisce?

Tra demoni senza ospiti, ambigui agenti, arcangeli, il Rosso questa volta si renderà conto che la genesi di qualcosa di mai visto fino ad ora è alle porte e niente sarà come prima.

Zagaria non è nuovo nel mondo sterniano, infatti ha illustrato anche il nono volume “Il mistico”. I disegni, dal tratto pulito e preciso, presentano un ottimo gioco di luci e ombre che si concentrano più sul nero che sulla scala di grigi, utilizzata per lo più per i flashback.

In conclusione, è un ottimo volume che pone tante domande, appassiona il lettore e lo proietta verso un arco narrativo, dalle premesse interessanti, che fa presagire un cambiamento importante per la serie.

Il volume è disponibile in edicola dal 31 luglio.

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